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domenica 13 maggio 2012
sabato 12 maggio 2012
Dove Andare di Giuseppe Buro
Cammino ma senza meta,
busso
e la porta del tuo cuore,
non mi da risposte,
vago
solitario nella nebbia
solo l’ombra mi conforta,
finirà questa attesa ?
Mi incammino in questo viale
che conduce verso il tramonto,
poi
arrivo fino al mare
da solo,
un senso di pace,
mi pervade e mi rincuora.
Miro l’orizzonte
e il mio sguardo,
si perde nell’azzurro del mare,
certamente escogiterò un modo
per potermi disinnamorare,
so bene che sarà dura.
Il corpo ha desideri contrari
quando l’impeto d’amore ti prende,
la ragione non l’ha mai vinta.
Cammino
tra le pozzanghere del tempo,
affondo nei miei pensieri,
sono conscio
che solo con la tenacia
riuscirò a uscire da questo pantano.
Scruto l’orizzonte,
ecco l’alba
il nuovo giorno mi appare
regalandomi un po’ di pace.
Giuseppe Buro
Stasera da "Donna" ed. 2002 copyright by Am Vezio
Stasera l’aria
è così dolce e piacevole,
è il suo movimento
che è respiro sulla pelle umida
Mi sento bene
come un bimbo seduto su un divano
accanto alla sua mamma
e come bimbo ho lo stupore
della vita
la perplessità
Stasera
sono un bimbo perplesso
che guarda la vita
la mia
La trama
è una mancanza di tempo
un orologio più veloce
nello scandire il tempo
Il mio tempo
è una scena lenta e muta
con un tic tac vorticoso
Fluttuo in un eterno e non riesco
ad afferrare la mia vita che corre
corre
Vivo un attimo che fluttua
anch’esso con me
ed ecco scompare
La gravità mi penalizza,
capisco che quell’attimo
era vita reale
So che c’era
volteggiava con me
ma
quando è caduto nella vita
si è perso
e non sono riuscita a riconoscerlo.
Icona da "Donna" ed. 2002 copyright by Am Vezio
Io donna e non lo sapevo
costruita per non esserlo
plasmata da mani d’uomo
che mi voleva
icona
di sembianze mutevoli
ma eterne
di madre
Costruita per essere madre
che tutto perdona
tutto accetta
perché mai madre
potrebbe rinnegare
suo figlio
Me clone di me
me salvata
dal vento
che mai ha smesso
di scuotere le ali
navigando nelle vene.
venerdì 11 maggio 2012
Il Giardino di Calliope: Coriandoli
Il Giardino di Calliope: Coriandoli: Coriandoli e brandelli di vita e di gioie lentamente involvono in volute di cielo.
Cavalli ed onde sull'oggi" ed. 2011 copyright by Am Vezio
Con l’anima fra i denti,
fiero il mio capo si desta
e dall’onde del mare nero
risale e frange la cresta.
Cavallo alato s’impenna,
fiero e folle
e riluttante balza
sull’oggi appena passato
e sull’oggi
che ingenuo e forte
dal tempo compare.
e dall’onde del mare nero
risale e frange la cresta.
Cavallo alato s’impenna,
fiero e folle
e riluttante balza
sull’oggi appena passato
e sull’oggi
che ingenuo e forte
dal tempo compare.
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