Dall’alto del nido lo sguardo sul mondo
È un soffio leggero
il passaggio sull’orme,
le copre e accarezza
e poi di nuovo le spoglia
Lo sguardo dell’aquila
di onda lenta accompagna
il mio volo
di giovini ali
abbozzato ed incerto
e ancora dopo più svelto
Avvolgono effluvi di cielo
le mie piume di indaco tinte
E nuove cime accarezzo
e onde alte sorvolo
Io, giovine aquila torno
a rioccupare il mio volo.
Targa e diploma
Premio Mille voci per Alda 2013
Accademia dei Bronzi

È un soffio leggero
il passaggio sull’orme,
le copre e accarezza
e poi di nuovo le spoglia
Lo sguardo dell’aquila
di onda lenta accompagna
il mio volo
di giovini ali
abbozzato ed incerto
e ancora dopo più svelto
Avvolgono effluvi di cielo
le mie piume di indaco tinte
E nuove cime accarezzo
e onde alte sorvolo
Io, giovine aquila torno
a rioccupare il mio volo.
Targa e diploma
Premio Mille voci per Alda 2013
Accademia dei Bronzi



C’è il silenzio elevato
Il silenzio della preghiera
Il silenzio di quando si è vicini al Divino
Il silenzio che è il nucleo potenziale di ogni suono
E poi c’è l’altro silenzio
Disperatamente lontano da Dio
E dai nostri simili
Il silenzio dell’assenza
Il silenzio della solitudine
Quanti silenzi attorno a me
Tutti li assumo li conosco
Ma non li temo…
Uno solo è il silenzio che mi uccide
E’ il Tuo silenzio
Che si trasforma in urlo
Dentro di me
Che gonfia il cuore fino a scoppiare
Che fa desiderare il rumore
Il fragore il fracasso
Pur di sentirmi ancora vivo
Vivo ancora per sperare
Che tu rompa il Tuo silenzio
E che presto possa dire
Sottovoce in un sussurro
Scusami amore…