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Calliope

Calliope
Inno all'arte che nel nostro sangue scorre.

venerdì 25 marzo 2016

Quel Tempo

Alcuni tempi dell'anima, sono recettivi solo al silenzio: i suoni delle parole sono troppo forti e vibrano in cacofonie; i suoni dei pensieri, hanno il volume di barattoli rotolanti sul selciato; perfino il pulsare del cuore pare far rumore. E così si E'; si è presenti, si vede e si ascolta, ci si lascia penetrare dalle emozioni, le si assaporano, le si vivono. Pure c'è un silenzio che ripara dai suoni forti.
Siamo al Venerdì Santo, per chi crede, un ciclico messaggio a morire a se stessi e a se stessi rinascere; a conoscere i bui delle profondità, percorrerli, superarli. Decidere di lasciarli ed elevarsi, ascendere alla Luce.
Ogni Maestro di ogni Credo, indistintamente, ci inizia allo stesso percorso: conoscere il Sé e le sue Ombre, consciamente riconoscerle e dissolverle, perdonarsi per l'ignoranza della Vita e Voler imparare a Vivere. Essere sicuri di intravedere la propria Luce e volerla espandere ed ampliare.
Perdonarsi e perdonare. Illuminarsi e illuminare. Amarsi e amare.
Sia ogni occasione, motivo di Passaggio dall'Ombra alla Luce.
Vi avvolgo in amorevole abbraccio
Vs Annamaria alias Elfa Tata Emoticon smile Emoticon heart







Foto propria: Cancelli, ombre e luci.

D.L. 22/4/41 n. 633 (D.L 22/5/2004 n.128) su testo e immagine

lunedì 21 marzo 2016

Essere fortunati

Sono una persona fortunata. I giorni camminano lasciando solchi in cui seminare le proprie impronte: ogni momento è un buon momento per innaffiare i semi e pregiarsi della cura dei fiori che verranno. E' la cura del seme la gioia dell'impegno, il fiore ne è la gratificazione. Sono una persona fortunata. 

Foto: Cuba 2011
D.L. 22/4/41 n. 633 (D.L 22/5/2004 n.128) su testo e immagine

domenica 20 marzo 2016

Il Circo

Rammentiamoci di essere i giocolieri del nostro giorno, non sia il circo a dominare la scena, siamo noi gli attori: ogni attimo ci somiglia.

D.L. 22/4/41 n. 633 (D.L 22/5/2004 n.128) su testo e immagine

venerdì 18 marzo 2016

Stralcio da "Appunti di viaggio"

Ma quanta bellezza c'è nella vita? La testa vuota e gli occhi pieni di magia: il sole e l'azzurro ad avvolgere, il verde sotto il passo e accanto; treni e auto non hanno più la potenza dei rumori propri, vagano in suoni ovattati, filtrati dal pensiero muto che galleggia nella mente e recinge ogni disturbo. E fra le volute dei suoni ovattati, l'eco dissolta di voci di bimbi, dell'abbaiare di un cane. Lontano, tutto lontano. Nel qui e ora più forti sono i colori e i profumi: legna che arde, il suo odore vellutato portato dalle ali dei passeri armoniosamente chiassosi. Foglie d'alloro, foglie verdi, foglie secche nel fruscio che palesa il passo e la distanza. Farfalle giocano, fra un germoglio e sputi di rami morti. Suoni sotto i passi, colori nell'iride. Sono nel qui e nell'ora, e mi par di essere nell'ieri e nel domani, nel Sempre. Guardo la me che viaggia nella vita, leggera, eterea, la riconosco, l'accompagno. Bimba incantata.


Stralcio da "Appunti di viaggio"
Foto: dal mio giardino
D.L. 22/4/41 n. 633 (D.L 22/5/2004 n.128) su testo e immagine

SANDRUS, UN SATANICO ANGELO CUSTODE di SERGIO CASAGRANDE


BREVE SINOSSI
Che Sandrus sia un angelo stravagante il lettore lo capisce dopo le prime battute. Che a questi modi singolari se ne aggiungano altri di natura profetica ci vorrà tempo. Dopo avere esalato l’ultimo respiro, Principe si accorge di avere accanto il suo angelo custode, resosi visibile. Un vecchio angelo dall’aspetto umano. Nell’attesa della sepoltura e prima di accompagnarlo in Cielo, l’Angelo risponde senza freni alle domande incalzanti di Principe defunto ma con la mente attiva. C’è una luce che illumina le situazioni e le prepara al rush finale. Gli occhi dell’Angelo descrivono persino con meticolosità certosina il funerale. Ma attenzione, il filo conduttore lungi dall’esaurirsi con questo intrigante percorso, fa scorrere rivoli di altre narrazioni che cercano di scappare dalla storia. Come i tormenti e la felicità del Santo d’Assisi o la bizzarra storia d’amore di un monaco. E nell’incertezza, in bilico tra il qua e il Là, tra serie riflessioni e ironie, si consumano le amarezze e rinascono le speranza di felicità di tutti gli esseri viventi. Al lettore la curiosità di scoprire quali amarezze e quali felicità.
COMMENTO
Sandrus, una lettura per adulti e giovani dalle menti libere. Un testo provocatorio, ironico, pungente seppur di gande umanità e simpatia. Un romanzo diverso per quel suo essere vicenda di uomini e donne che, attraverso la falsa divinazione e l’altrettanta artificiosa blasfemia, cercano disperatamente il significato profondo e immortale di un sentimento profondo ed eterno: l’Amore. Sul filo del grottesco sotteso da realtà e fantasia scorrono le comparsate farsesche del romanzo picaresco: i protervi detentori del privilegio, le beghine, i bigotti, i bei fratacchioni panciuti, le monachelle licenziose, i santi in baldoria immortale. Sullo sfondo della fiaba, un'ansia di risanamento morale, la speranza sempre viva in una palingenesi che dissolva un presente sempre più indifferente ai valori.
COME ACQUISTARLO
Il libro di Sergio Casagrande è ordinabile / prenotabile nelle più grandi librerie. Cercare nel web: MAPPA librerie youcanprint (arriverà a casa tra i 7 e i 10 giorni). È inoltre acquistabile direttamente on line su: La Feltrinelli, IBS, Mondadori, Unilibro, Libreria Universitaria, Amazon, ecc. ecc.  E' inoltre disponibile anche in lettura elettronica.

giovedì 17 marzo 2016

Tempo buono

Comunque si impegni il Tempo, illuminandolo di pensieri belli e di energie prodotte dal cuore, è un Tempo Buono.

(foto personale: Alba di casa mia)
D.L. 22/4/41 n. 633 (D.L 22/5/2004 n.128) su testo e immagine

Essere

C'è un pensiero che sappia dare l'addio al giorno ch'è andato e sappia dire "buongiorno " al giorno che viene? Forse no, forse ogni attimo è il giorno andato e il giorno nuovo. Forse ogni attimo è l'Essere, sempre.

(Foto personale: Alba e tramonto sulle Apuane)
D.L. 22/4/41 n. 633 (D.L 22/5/2004 n.128) su testo e immagine