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Calliope

Calliope
Inno all'arte che nel nostro sangue scorre.

domenica 13 aprile 2014

Ascolta la mia storia by Am Vezio ed 2010

Ascolta la mia storia
che persa fu nel tempo
esposta a gioia e morte
trafugata pe’ quattro venti
Ascolta e resta fermo
assapora e assieme
ad essa piangi
che altro non racconta
che la giostra de’ tuoi giorni
E’ un canto che trasporta
arrotola e distende
stride in mezzo a sassi
aguzzi e laceranti
e ride e si discioglie
fra onde strette a ricci
poi sfinito s’abbandona
su rive stanche e pallide
e languido si stende
su scie infuocate all’orizzonte
Ascolta la mia storia
lenzuolo latteo ammainato
animo bianco sù impiccato
sguardo limpido sporcato
cuore aperto infilzato
braccia larghe sbranate
Ascolta la mia storia
mani calde accarezzate
bocche tenere baciate
prati verdi abbandonati
a passi liberi pel cielo
Ascolta la mia storia.

D.L.
22/4/41 n. 633 "Protezione diritto d'autore e diritti connessi
al suo esercizio" (G.U. n.166 del 16/7/41 mod. D.L 22/5/2004
n.128).






Laddove non può il Corpo, sopperisce l'etereo potere dell'Amore

E' difficile viaggiare, muoversi, salire e scendere gradini di treni e stazioni e case e scuole quando
non si è molto in forma o addirittura quando si sta proprio "male", ma si dimentica ogni disagio ed ogni dolore
se a chiamare è un amico e sofferente che tenta di combattere la sua condizione di malattia, ma potrebbe anche essere uno sconosciuto e sofferente, non riesco a rimanere sorda davanti alla sofferenza, starei male anche nell'anima oltre che nel corpo. Non m'importa di trascinarmi su mezzi di trasporto e per strade su strade per portarmi nel luogo del bisogno, importante è che il sorriso sul volto cancelli ogni dubbio di "bene", se pure le occhiaie scendono fin giù alle ginocchia a testimoniare una non perfetta salute, il sorriso negli occhi è chiara luce di amore, di gratuità, di "bene" e si cancella ogni proprio dolore. Se questo voglio vivere, è perché la mia vita non scorra nella trasparenza, e se qualcosa voglio lasciare del mio passaggio deve essere solamente impronta d' Amore che, per errata discrezione, tralasciamo di dimostrare. La mia presenza su questa Terra, deve essere
Testimonianza che laddove non può il Corpo, sopperisce l'etereo potere dell'Amore, senza camuffamenti sterili di eccesso di parole o di grandi gesti, piuttosto con teneri e silenziosi sorrisi, allora sì, voglio che il Sorriso sia luminoso fino a ferire gli occhi se questo può mostrare che non siamo nati per soffrire e se proprio ci tocca, utilizziamo l'antidoto che ci è stato donato alla nascita: la forza della Mente e dell'Anima. L'Amore.

Qui con Emanuele Lo
Presti al liceo scientifico Volterra di Ciampino con l'Associazione
Umanitaria CSI per dimostrare che Oltre la fisicità, la Forza
proviene dalla Mente e dal Cuore.
A sinistra Fernando Ruscito "mente e motore" dell'Associazione, al centro Annamaria Vezio e
Emanuele Lo Presti, a destra l'attore "comunicAttore" Luca Martella.

lunedì 31 marzo 2014

Uno squillo




Un telefono squilla
urla
nel messaggio che porta
Vuol essere voce
che d’amore bisbiglia
S’incatenano i suoni
che battono sui muri
e s’incrociano e sdoppiano,
nel silenzio violato
spaventano la mente.

Stasera


Stasera l’aria è così dolce e piacevole,
il suo movimento
è respiro su umida pelle
Mi sento bene
come un bimbo seduto su un divano
accanto alla sua mamma
e come bimbo, ho lo stupore della vita
la perplessità
Stasera, sono un bimbo perplesso
che guarda la vita, la mia
La trama
è una mancanza di tempo
un orologio più veloce
nello scandire il momento
Il mio tempo
è una scena lenta e muta
con un tic tac vorticoso
Fluttuo in un eterno e non riesco
ad afferrare la mia vita che corre
corre corre
Vivo un attimo che fluttua
anch’esso con me 
ed ecco scompare
La gravità mi penalizza
capisco che quell’attimo
era vita reale
So che c’era
volteggiava con me
ma, quando è caduto nella vita
si è perso
non sono riuscita a riconoscerlo.

Il Progetto Fiaba accorre in aiuto del piccolo Just, Alessandria.

Parliamo ai bimbi con la loro lingua, doniamo loro lo stesso profumo dell'anima affinché Essa si rinforzi e purifichi quelle cellule impazzite che li privano della Vita. Il Progetto Fiaba porta loro un sorriso, un aiuto reale confuso in una discreta carezza.

Parlamento Europeo marzo 2014: L'Europa per la Donna

Parliamo di Donne e bimbi: cosa ne è dell'aiuto reale di cui hanno bisogno? Perché ancora oggi devono/dobbiamo lottare per quanto è un Diritto alla Vita...
Donna è femmina
La donna è femmina
è male e bene
è genitrice e distruttrice
è il cielo
e il centro della Terra
Si insinua nel vento
che è Brezza leggera
fino a che
alimentandosi diventa Bufera
E’ il vento
che intaglia la Roccia
e plasma canali
che portano nel ventre
della madre Terra
La donna è femmina
è Aria che volteggia
ma sa scavare i terreni
La donna è Pace ed è inferno
sa vivere la pace e l’inferno
fluttuando
senza farsi lacerare la veste
La donna vive
ogni dimensione
L’uomo, il maschio
ha una sola dimensione.

martedì 25 febbraio 2014

Granello di sabbia, ma in tanti siamo spiagge sconfinate. Gocce d'oceano, se mancassimo, come goccia, l'oceano sarebbe un deserto”
Il Progetto Fiaba nasce per creare un ponte di solidarietà e aiuti per i bambini ospedalizzati con malattie gravi e per i loro genitori - che convivono questo doloroso Calvario - (attenzione particolare per i genitori single e indifficoltà).
Il Progetto Fiaba nasce da una esigenza solidale di Annamaria Vezio ed è coadiuvato dall' Associazione THE WHITE STAG (da anni impegnata in progetti umanitari - la cui riconoscenza del Presidente della Repubblica è stata dimostrata con l'assegnazione di Medaglia d'oro al proprio Presidente Fabius Constable); immancabile il patrocinio AVIS (Ente che tutti ben conosciamo), ma se dal buono nasce il buono, contiamo di avere il sostegno di più Enti. Il "Progetto Fiaba" prevede la raccolta fondi tramite la vendita dell'opera La Casa delle Fiabe, scritta da autori aderenti l'iniziativa, la quale tratta scritti per bambini, dalle fiabe alle filastrocche, rompicapo, e quanto all'animo del bimbo appartiene. Il fine di tutti i collaboratori a tale progetto è assolutamente nobile e gratuito. I fondi raccolti serviranno a quanto di utile possa essere nella sfera del Bambino Ospedalizzato: dall'aiuto ai genitori in difficoltà ad altre esigenze personali o di struttura atti al sollievo del soggetto BIMBO. Oltre ad essere personalmente presenti con la lettura dei nostri volumi negli ospedali, è pensiero del Progetto un tour itinerante che raggiunga piazze e ospedali delle più grandi città italiane al fine di sostenere i bambini da vicino in più città. In attesa: CHI DI VOI HA GIA' LA POSSIBILITA' DI ENTRARE NEGLI OSPEDALI PEDIATRICI PER FAR COMPAGNIA AI BIMBI, si senta libero di portar loro sollievo. Gli incassi saranno utilizzati per pubblicazioni cicliche dei volumi i cui guadagni delle vendite verranno devoluti a: Strutture a sostegno Famiglie, Istituti Pediatrici/ Enti protezione infanzia, e/o iniziative di promozione Progetti di Ricerca, di strumentazione e cura. Al fine di rendere più facile il compito di noi tutti, i fondi saranno versati in un conto creato appositamente per lo scopo, e assolutamente controllato per le sue finalità umanitarie. Auspico il sostegno di tanti perché questa è una lotta delicata quanto silenziosa, e proprio per le sue peculiarità richiede l'aiuto di ognuno. La via intrapresa è per il Bene, ostacoli non ce ne saranno, siamo un granello di sabbia, o "una goccia nell'oceano"come amava dire madre Teresa di Calcutta, ma senza di noi - l'oceano avrebbe una goccia in meno - io aggiungo: siamo tanti, se mancassimo, come goccia, l'oceano sarebbe un deserto -.

PROGETTO FIABA: IDEATRICE e PRESIDENTE PROGETTO FIABA:Annamaria Vezio - RESPONSABILE AMMINISTRATIVO: Simone Guaragno - RESPONSABILE ARTISTICO: Rita Veloce. AUTORI dei Volumi: scrittori,poeti, creativi e medici (pediatri e non), sono presenti nell'indicedelle pubblicazioni.
Con Amore di Madre,
vostra Annamaria