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domenica 25 novembre 2018
Tempi moderni di Rosetta Amoroso
Vorrei perdermi fra la gente,
di ogni età, di ogni ceto sociale,
vorrei informarla che il divino
esiste, ancora anzi più forte.
E' come essenza di vita,
come ciambella inzuppata nel vino
come il giorno di San Martino,
che ogni mosto diventa vino,
è così che ogni essere vivente
deve inzupparsi nella fede,
i tempi cambiano, ma la dottrina No.
@Amoroso Rosetta
Autrice della Settimana, Anima di Vento novembre '18
In foto: Archivio pers. AmVezio@image
Laura Segantini
Tu li hai veduti i gigli
sbocciare
mai sfiorati da alcuna
mano.
E hai visto la neve cadere,
e sembravano piume d'ali di cigno,
i cristalli gelati.
Ed hai pianto, solo,
in una notte che sembrava non avere mai una fine.
Fino a che il Sole è sorto ancora,
come il trono dorato di un dio,
tu, conosci la vita.
@Laura Segantini
Autrice della Settimana, Anima di Vento novembre 2018
AmVezio@image
Un nido di Argia Marinetti
Dov’è la luce oggi?
Dove il giardino verde
e profumato?
Assenza,
è solo assenza intorno
anche l’angelo accanto
l’avverte.
Silenzio e assenza,
forma spoglia d’amore
senza tempo.
Dormono parole non dette
segreti svelati e da svelare
mai persuasi che rincorro
cieca a mani tese.
Taciturna,
dove riposare la mente
l’anima sogna
un nido che l’accolga.
@Argia Marinetti
Autrice della Settimana, Anima di Vento novembre 2018
Imm. dal web
Scrosci di pioggia di Francesca Montomoli
Scrosci di pioggia
come lamenti crescenti
che s'acquietano solo un istante
per riprender pedanti...
Scrosci di pioggia
senza riposo né pace
come onde battenti
come morene smosse
in un turbinio incessante.
Ricordo ogni mio giorno di pioggia
Lo ricordo goccia per goccia
Ma lascio che entri, che scenda
nelle profonde cisterne che l'anima appresta
per farne tesoro nei giorni di sole
quando non credi possa esister dolore...
@Francesca Montomoli
Autrice della Settimana, Anima di Vento novembre 2018
In foto: Archivio pers. AmVezio
come lamenti crescenti
che s'acquietano solo un istante
per riprender pedanti...
Scrosci di pioggia
senza riposo né pace
come onde battenti
come morene smosse
in un turbinio incessante.
Ricordo ogni mio giorno di pioggia
Lo ricordo goccia per goccia
Ma lascio che entri, che scenda
nelle profonde cisterne che l'anima appresta
per farne tesoro nei giorni di sole
quando non credi possa esister dolore...
@Francesca Montomoli
Autrice della Settimana, Anima di Vento novembre 2018
In foto: Archivio pers. AmVezio
IMMACOLATE ROBINIE di Lucilla Radovini
Lassù fischiava
ululava la bora
strideva lamentosa
su vetri gelati.
Ed io sognavo
sognavo di me
quando conforto era utopia
brandelli dell’anima
dissolti tra flutti
increspati da pesanti fardelli.
E da lassù son venuta
quando dai versi
non sgorgava più amore.
Si
abbandono la via
ricordi e cose
bagaglio da scordare.
ululava la bora
strideva lamentosa
su vetri gelati.
Ed io sognavo
sognavo di me
quando conforto era utopia
brandelli dell’anima
dissolti tra flutti
increspati da pesanti fardelli.
E da lassù son venuta
quando dai versi
non sgorgava più amore.
Si
abbandono la via
ricordi e cose
bagaglio da scordare.
VENTO di Michelina Giannitelli
Portami lontano vento,
soffia forte
su questo mondo avido di bene.
Portane via ogni male,
ogni tipo di cattiveria.
Portami lontano
come un volo d'aquila,
portami in un mondo nuovo.
Crea in me nuovi pensieri,
cullami con un soffio
tra i monti verdeggianti,
tra le valli fiorite,
tra le colline annebbiate
ed inebriate dai mille profumi.
@Michelina Giannitelli
Autrice della Settimana, Anima di Vento novembre '18
Foto: Archivio pers. AmVezio
soffia forte
su questo mondo avido di bene.
Portane via ogni male,
ogni tipo di cattiveria.
Portami lontano
come un volo d'aquila,
portami in un mondo nuovo.
Crea in me nuovi pensieri,
cullami con un soffio
tra i monti verdeggianti,
tra le valli fiorite,
tra le colline annebbiate
ed inebriate dai mille profumi.
@Michelina Giannitelli
Autrice della Settimana, Anima di Vento novembre '18
Foto: Archivio pers. AmVezio
IL MIO GERMOGLIO di Cesare Paoletti
Quando il mio germoglio sbocciò,
all’alba della vita,
ero un soffio di vento
nell’infinito cielo dell’essere.
Poi divenni un fiore
e donai profumi e colori
al giardino del mondo.
E quando sarò anima di luce
e puro soffio d’amore,
abbraccerò il Padre
e conoscerò l’infinito.
all’alba della vita,
ero un soffio di vento
nell’infinito cielo dell’essere.
Poi divenni un fiore
e donai profumi e colori
al giardino del mondo.
E quando sarò anima di luce
e puro soffio d’amore,
abbraccerò il Padre
e conoscerò l’infinito.
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