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Calliope

Calliope
Inno all'arte che nel nostro sangue scorre.

sabato 30 maggio 2020

"Volevo la mascella volitiva" di Annamaria Vezio


Volevo la mascella volitiva, e gli zigomi alti
Volevo essere alta e bionda e gli occhi - gli occhi m''andavano bene anche i miei - ma la mascella e gli zigomi e l'altezza no, le volevo diverse. Volevo essere giunonica, una valkiria: frecce nella feretra, dardi pronti a incollare a un albero su per la colletta ogni ignominio, a bloccare ogni ingiustizia. Ogni ingiusto.
Volevo la mascella volitiva, e lo sguardo sprezzante e altero di chi ha già vissuto ogni esistenza e codesta la reputa meschina e bassa (come invero è).
-Volevo chissà che quando ancora non ero.-
Poi mi son scoperta: esil di figura e con il viso circoscritto nell'ovale. Niente zigomi pronunciati e nemmeno mascelle volitive. E neppure amazzone o valkiria o giunonica creatura. Pure mi son scoperta, nell'esile figura di feretra e dardi fornita, e di potenza inaudita nel mio metro e cinquanta. Ho visto che a nulla serve l'estensione fisica per esser presente largamente nella propria esistenza. E che un sorriso, un semplice sorriso (da cuore a labbra) sa raggiungere coscienze e, senza incollarle per il colletto a un albero, le risveglia.
Non m'importa più d'avere del corpo l'immagine di quel che realmente sono. La potenza non è certo in ciò che si rappresenta. L'essenza è ben più potente d'ogni visibile fattezza. E io sono quel che tu sei: l'orma che lasci pur se delicata è la tua fattezza. L'armatura non occorre a chi ha presente l'impermanenza della vita, a chi ben sa che l'oggi non sempre si ripresenta. La fallace presunzione di essere l'immagine di sé sognato, è il muro del reale a cui o ci si china (e ci si perde) o lo si scavalca per riunirsi e comprendersi. Ché vivere in ogni visione di sé ed esserne consapevoli, è viversi oltre ogni limitata rappresentazione di sé.
@AnnamariaVezio
29 maggio 2020

Cosa siamo nel mondo


Cosa siamo nel mondo
anime che vadano nell'immenso
pensieri che attraversano le menti
orme silenziose spettri di noi.
Cosa siamo realmente
egoisti indifferenti
o generosi a non finire
tante volte siamo bambini
capricciosi a non voler capire
che in un attimo si può morire
siamo sullo stesso binario
sulla linea di frequenza
dentro questa stanza
dove i pensieri sono neri
e volano come sparvieri
siamo nati su questa terra
che si spoglia come l'autunno
e si rinnova ogni volta che
partorisce una vita nuova
come la natura cambia
e si trasforma ogni volta
fiorisce in tutta la sua bellezza
tra fiori profumati
frutti maturi e deliziosi
albe colorate di splendidi colori
tramonti infuocati
di tenere passioni
destini che si incrociano
nelle vie della vita pieni di dolori.
Siamo figli di questa terra
che non si arrende mai.


@Maria Recupero Autrice del Giorno Anima di Vento maggio 2020

"Cioccolato caldo" di Renato Fedi


Stai a me davanti ancora
fiore bruno, caldo, del peccato,
posto sul bordo dei miei miraggi
dove ogni immagine non ha innocenza,
dove l’irrealtà sfuma sfuocata.

Sei visione per la mia sete
che non trova acqua di sorgente,
che non ha spazi da cedere ai sogni
e pizzica le corde del desiderio
con il ritmo di un sirtaki in crescendo.

Frutto da sciogliere nel fuoco,
sei quella bevanda forte che inebria
e sa placare la fame che mi uccide,
un cioccolato caldo a colazione
così che il risveglio sia promessa.

E stai lì, dentro al mio sonno
come un trofeo che non potrò toccare,

come un passato che non avrà ritorno.
@Renato Fedi Autore del Giorno Anima di Vento maggio 2020

A CAPO CHINO di Silvana La Perna


Pallido bagliore nella bruma del mattino...
hanno sete le rose di maggio,
chiedon ristoro a capo chino.
Alberi stenti boccheggiano
frustati dal vento furioso di scirocco.
Ah se s'aprissero le cateratte dei cieli
a dissetar le fronde,
l'arida terra, le assetate genti e l'immota aria 
di polverosi nugoli pregna!
A render il fiume,
mendicante d'acqua, ancora gonfio e spumeggiante...
così triste e vuoto è il suo letto!
Strana sensazione d'intimo sgomento 
m'attraversa e raggiunge i confini del respiro,
ma poi passa... passa sempre!
Come le nuvole gli occhi miei,
carichi di pioggia che non cade mai.

@SILVANA LA PERNA Autrice del Giorno Anima di Vento maggio 2020

sabato 23 maggio 2020

"MERAVIGLIA" di Cesare Paoletti


Meraviglia
respirare l’aurora nascente
e i mille profumi del mondo.
Meraviglia
l’odore fresco della notte
e il silenzio e le stelle
e bagnarsi di luna.
Meraviglia
assaporare la vita
e un sorriso e l’amore
e dire io sono.
Io sono la tua meraviglia
e di me ti compiaci.

@Cesare Paoletti Autore del Giorno Anima di Vento maggio 2020

giovedì 21 maggio 2020

"Alla finestra del tempo" di Annamaria Vezio

Alla finestra del tempo

C'era l'aria azzurra
in quel rombo di ricordo
Ali svettanti
all'orlo delle ciglia
Oltre
l'azzurro del mare
nel cielo liquefatto
-fra le palpebre
e le soglie dell'anima-
C'era l'aria azzurra
C'è l'aria azzurra
fra le pareti del tempo.


@AmVeziodaOrigàmidelTempo02/11/18imagedaArch.fotod'autore.

"HO CAPITO CHI SEI" di Alessandra Flores d'Arcais


Ho capito chi sei
entrando in casa tua
cimitero senza tombe
dove annullarsi
nel sonno dei ricordi
fermi
a quel giorno lontano
tuo unico presente
cripta protettiva
contro
le intemperie emotive
e quella sola foto esposta
su cui poggiare lo sguardo
riflette l'ombra
di un'ossessione.




@Alessandra Flores d'Arcais Autrice del Giorno Anima di Vento maggio 2020