Translate

Calliope

Calliope
Inno all'arte che nel nostro sangue scorre.

martedì 22 settembre 2020

"Albagia" Di Caterina Massaiu

Monito Cavernicoli...

sull’Albagia umana

tace il cielo

color piombo e dolente

Ignuda e nera

e in crudele essenza

si rivolta la terra.


@Caterina Massaiu Premio Parole Nuove AnimaDiVento




"Razza infame l'albagia" Di Stefano Panozzo

Ove non gonfia il vento, l'apparenza avanza

a spasso lungo la via 

a bruciar l'appartenenza

che  tramuta in razza infame l'albagia. 

È "tramonto" il sole, senza il clamore del domani, 

che arriva 

e la notte placa quel che il giorno ha reso,

nella boria delle libagioni e sfarzi

e di tutto ciò che i buoni intenti non hanno saputo frenare.

E la notte, parca di canti, chiassosi schiamazzi e canti,

si consuma nelle case,

ove le luci al di là dei davanzali, si accendono con un ritmo regolare,

come i sogni senza tempo tra i poeti di ogni età.

Ciò che preme è la convivente presenza delle genti

nell'intimo calore di un sorriso che accende la gioia,

dei bimbi grandi,

che fanno ancor memoria nei canti festosi degli infanti,

nella credente frenesia della notte,

che spillo a spillo accende le stelle del cielo,

per ritrovare in sé lontana nuove rotte.


@Stefano Panozzo Premio Parole Nuove AnimaDiVento2020




"Albagia" Di Vincenzo De Bernardo

Chesta parola, a mme, nun appartiene,
serve a chi modestia non ne tiene,
a chi pensa ‘e sapè troppo o assai
e invece, pò, cumbina sulo guai!
Di solito ‘o ffa chi tene ‘e sorde
ma da dove proviene, isso s’’o scorda,
mò, tene ‘a villa a mare, con le amiche
e s’è scurdato quando dint’’o vico,
‘a mamma soja, appriesso s’’o purtava
ma, già da allora, nun se suppurtava,
sempe indisponente con gli amici
e ‘o pate ‘o richiamava: “ Ma che dici!?”
Mò, invece, e nun se sape comme ha fatto,
s’è truvato cu ‘e sorde, all’intrasatto,
cumanna ncoppa, sotto, a dx, e a manca,
tanto cu ‘e sporde, pensa ‘e s’’a fa franca!
Ma vene ‘o juorno c’’o passo troppo gruoso
e va a fernì c’’a capa dint’’o fuosso!

@Wincenzo De Bernardo Premio Parole Nuove AnimaDiVento2020



"Albagìa" Di MariaVittoria Massimo

Dammi la mano amica mia
non te lo dico con presunzione
perché questa parola (albagìa)
non mi appartiene,
per te provo una grande stima,
ti ricordi quando seduti in riva
al mare abbiamo visto albeggiare
la brezza del vento mattutino
mentre l'umidità ci bagnava i capelli,
ricordi quando in classe abbiamo
studiato il latino albasius-
quando insieme pretendevamo
di cambiare il nostro destino...
Non voglio essere presuntuosa
oppure arrogante, assolutamente no
sto dicendo la verità
porgimi la mano amica mia
insieme varcheremo l’Albagìa della
nostra solitudine.

@MariaVittoria Massimo Premio Parole Nuove AnimaDiVento2020



"Albagìa" Di Teresa Lofaro

Disconoscevo questa parola, aprii il libro della vita e ne cercai il senso. Poiché parlavo a voce alta, mi rispose repentino il vento, con tutta la sua forza scompigliandomi i capelli... poi se ne andò ma continuava a brontolare nel lontano visibilmente contrariato. Vedendomi sorpresa e sconcertata mi si avvicinò un'aquila e, maestosa, mi diede una spiegazione. Dispiegò le ali e si mise a raccontare della diatriba mattutina tra il vento e la pioggia. Oggi il Tempo aveva deciso che dal calendario spettasse al vento di soffiare, ma la pioggia indispettita decise invece senza consultare i suoi colleghi che fosse una giornata ideale per rinfrescare l'aria con un bell'acquazzone. E scavalcò con albagìa gli ordini del capo senza nessun ripensamento. Il vento vedendosi costretto ad arrestare la sua corsa prima ancora di emettere il primo soffio della giornata andò su tutte le furie fin quando non intervenne il Tempo per rimettere l'orologio della giornata in armonia. Spiegò alla pioggia che tutti gli elementi sulla Terra sono necessari e che avrebbero potuto serenamente esprimersi in sintonia senza mancare di rispetto l'una all'altro. Entrambi gli elementi si scusarono per l'atteggiamento dispettoso e unendosi nel cielo portarono alla natura e a me in questa afosa serata di fine estate, una fresca e delicata brezza piovana...

@Teresa Lofaro Premio Parole Nuove AnimaDiVento 2020


"Albagìa" Di Vincenza Laface

Mi interessa molto questo aspetto
dovrò studiarla mi son detto
Così disse il vento
che volle portarla al mio cospetto
Come nella radio o nella televisione
bisogna sentire la sua presenza
c'è prima l'onda portante
e poi la sua avvenenza
il sentire alla grande
il soffio o vortice
provocante
a trasmettere importanza
o predominanza
una energia emozionale superiore
o una tremenda intensità
che genera boriosità
contrapposta alla briosità
@Vincenza Laface Premio Parole Nuove AnimaDiVento2020


 Chi si sente privato di libertà a causa altrui, è perché non riconosce e vive la propria. Chi è Libero non ha timore, non paventa cospirazioni, è sicuro, è sereno. Nulla può minare la realtà. È la paura madre d'ogni falsità. 



AmVezio@text&image1709202000038