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Calliope

Calliope
Inno all'arte che nel nostro sangue scorre.

mercoledì 24 aprile 2019

-Il cuore dei giganti- di Rosario Rosto


Potrei scrivere, di una
magnifica storia d'amore.
Invece, resto qui
ad affidare i miei pensieri
ad un vento amico.
La sua voce invisibile
mi sostiene piano piano,
come un pensiero
che viaggia senza fretta.
Mi regala il mormorio
degli Angeli e il rumore
delle fronde degli alberi.
È il cuore, dei Giganti.
Lo riconosci, nell'animo
della gente semplice.
Tra i raggi di una luna piena
e l'alba che accarezza il cielo
nella vastità dei suoi colori.
Mi inebria il profumo
delle foglie dei limoni
trasportato dal vento.
Sono poesie d'amore e di terra.
Tra il silenzio di quelle nuvole
che colorano il cielo
d'arazzi pieni di luce.
Un passo lento
tra la gente
è il mio pensiero.
Mentre le mie poesie
respirano nude...
il profumo del mattino.
@Rosario Rosto Autore della Settimana aprile 2019 Anima di Vento

imm. da web

XV poesia di Rosario Di Modica


Sentivo sulle spalle sempre un peso,
sì grave da mozzarmi pure il fiato.
Guardandomi scoprii così sorpreso
che simile ad uccello diventato,
due ali mi spuntavano da dietro.
Sbattendole provai a spiccare il volo,
e senza mai riuscire; allora tetro
piangendo rannicchiato tutto solo,
decisi di fuggire dalla gente.
Fu lì che mi vedesti e avvicinasti,
trovandomi sì afflitto e sì piangente;
porgendomi la mano mi portasti
con te nel cielo lenti a volteggiare.
E mi dicesti: tutti siamo alati;
ma solo chi è capace di sognare,
soltanto quegli amanti condannati
da Venere a bruciare in questo fuoco
riescono a volare quali aironi,
dannati, sì, a gioire, anche per poco,
a naufragare in mari di emozioni.
E poi, a cosa servono le ali
se non ti sfiora il vento, dolce, il viso?
Che cosa mai può renderci immortali
se non un bacio, un timido sorriso?
E si volava uniti, da Aliseo
al tenue caldo spiro di Scirocco;
ma dopo aver sfiorato l'apogeo,
annichilito dal divino tocco
delle tue mani, lesta sei sparita
lasciandomi da solo giù a planare;
e giù precipitato questa vita
con gran tristezza devo abbandonare.
E dopo il nostro volo, pur se breve,
lo stesso camminare divien greve.

@Autore della Settimana aprile 2019 Anima di Vento
Imm. part. olio su tela AmVezio

COSA SARÀ DOMANI Acrostico (sonetto elisabettiano) di Pasquale Vulcano


C---Con la speranza appesa al lumicino
O---ormai,mi chiedo ogni momento cosa
S---sarà di me domani; non riposa
A---ancor la mente ,stanca,sul cuscino!
S---Spesso riavvolgo il nastro della vita
A---andando nel passato con la mente;
R---ricordo bello affiora che consente
A---al cuore di guarire ogni ferita.
D---Dorme il domani incerto e con tremore
O---odo del tempo l'eco che rintraccia
M---memorie tristi e delle rughe traccia
A---amara sul mio volto di dolore.
N---Non m'arrendo,ma accetto quel che viene;
I---il mio domani ancor non m'appartiene!
@Pasquale Vulcano Autore della Settimana aprile 2019 Anima di Vento
Imm. da web 

martedì 23 aprile 2019

La casa di Sandra Carresi


Me ne vado.
Saluto questa casa
che mi vide ragazza
tra allegre risate e facili lacrime
sul volto arrossato 
e forse un po’ imbronciato.
Saluto queste finestre,
discrete custodi di silenziose pene amorose
e sogni ad occhi aperti
fumando la sigaretta della staffa.
Saluto queste scale che scesi
con l’abito dei sogni
e risalii in seguito
con al collo il gioiello più bello.
Mi allontano da questo antico profumo d’amore
impregnato in ogni stanza;
lo lascio ai giovani sposi che verranno.
Quando chiuderò la porta
porterò con me il cuore,
mi serve là 
nella nuova casa
dove bianche e silenziose pareti
si schiudono alla vita.

@ Sandra Carresi Autrice della Settimana aprile 2018 Anima di Vento
Imm. Archivio fot. pers. AmVezio

Quando gli orchi si celano dietro parvenze gentili... Povere indifese creature- di Maria Grazia Calì


Ti canto la luna
Ti canto la luna
or che s 'addorme il sole
e di stelle brillano i tuoi occhi
Vieni, il paese dei balocchi,
non è così lontano
Vieni, dammi la mano
ma non dire di 'quei tocchi'
Come angusto è il sentiero
se infuria il vento
sul quel tenero fiore,
mentre scura il cielo
e tremano le stelle...
Or che accorato al suolo,
e nel buio, canta il tormento
Quanto costa un sogno spezzato
nei riverberi di tutta una vita!
(@)Maria Grazia Calì Autrice della Settimana aprile 2019 Anima di Vento
 
Imm. Archivio pers. AmVezio

giovedì 11 aprile 2019

- L'ultimo volo - di Daniele Fotia


Mi accingo al momento, l'ora è giunta,
il cuore batte forte
quasi volesse scappar dal mio petto,
rapito dal sentimento vigliacco.
Destino
... sussurra la mente, non son pronto.
E la paura continua a dettar i suoi tempi
avvolgendo il mio esser sempre di più.
Non più un gioco, un simpatico balocco.
Ad un centimetro il vuoto,
e il destino scrivano
pronto a mutar la storia di un ignoto futuro.
E la vita passata che scorre veloce
nella mente convinta, come una Stella cadente
con la sua luminosa dote a seguito
che in un lampo svanisce.
E ancor un passo a diminuir la distanza
tra terra e il nulla,
e ancor più forte il coraggio
si manifesta come un valoroso guerriero .
L'ora è giunta,
interrotto il fiato un balzo improvviso
ad eluder l'impietrita paura.
Un salto nel vuoto, un ultimo volo
tra nuvole bianche e sogni di gloria.


@Daniele Fotia Autore della Settimana aprile 2019 Anime dii Vento


Poesia di Marisa Chiara Linn

Annullami se vuoi senza farti male
rendimi banale
fa che il mio sapore sia di danno cerebrale
Cancella ogni mia traccia
scavalca toni e idee
Gioca con le unghie straziando sentimenti
estirpa le radici
e spegni quella luce
Io resterò nell'ombra
Indossa il mio vestito se non è molto stretto
potrai sembrare l'alba
di un neonato giorno
Attento al mio profumo t'avvolge
nel presente
ed urlano i miei passi tra i brividi che hai
Il tempo ti ha forgiato in quel che sei adesso
nascondermi potrai ma dimenticarmi mai.

@Marisa Chiara Linn Autrice della Settimana aprile 2019 Anima di Vento
Immagine dal web