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Calliope

Calliope
Inno all'arte che nel nostro sangue scorre.

venerdì 26 dicembre 2014

Pres. Recensione "La stessa cosa fluente" di Beatrice Bausi Busi

Parlo di Beatrice Bausi Busi, la BBB, donna-elemento, e per farlo devo immergermi negli sciami di vita che è sintesi del respiro stesso. E’ ella monade dei 4+1 Elementi, in essi e con essi Beatrice esiste, vive nutrendo il quotidiano e lo respira, divenendo portavoce per chi non ha l’udito e la vista così sottili da poter interpretare le parole delle immagini che la Natura utilizza insieme ai suoni (o vibrazioni?) con cui a noi si rivolge. E sono vibrazione, onde magnetiche colorate di messaggi, le odi che in La stessa cosa fluente avvolgono il lettore. In ogni  componimento dell’artista vi è lo specchio del Mondo Reale di cui noi, umanità corrotta dallo stress della Civiltà, non sappiamo coglierne il riflesso, anzi spesso ci acceca e volgiamo lo sguardo altrove, per timore forse, di non essere sufficientemente realistici. Ma non solo attraverso gli occhi della BBB riusciamo a vedere ciò che altrimenti non potremmo, ma addirittura ci scopriamo testimoni del suo attraversare memorie ataviche, così come possiamo constatare, valicando la moltitudine di sue liriche chiaramente rappresentative: “… come mai ho sempre amato il suono della bùccina…” e seguendo, a pag 18 o a pag 32 e 36 in particolare, e in tutte le liriche raccolte in questa opera, vi è un rappresentare con tanta perfezione di partecipazione intima, molte situazioni in realtà mai vissute, ma se seguiamo la scia dei fotogrammi che qui sono parole-emozioni, stiamo camminando il percorso che conduce alle memorie ataviche: il grande spazio che ospita la poetessa, e sicuramente anche noi anime inconsapevoli; assolutamente estrapolate da tale fonte sono tutte le liriche di La stessa cosa fluente, e tutte scandite da un ritmo unico, “… appassionati e pacati…” ne è la massima rappresentazione (pag 62), già in questa poesia (ma lo è in ognuna) ci troviamo davanti ad una donna che non ha più fisicità, il suo interiore è definitivamente fuso in quella fonte e non è più scritto quel che leggiamo, ma voce che s’innalza dal libro, suono che arriva da dimensioni eteree, pure, reali come ogni cosa che ci circonda, ogni cosa alla quale sappiamo dare la vera definizione nella giostra dell’esistenza, alla quale abbiamo saputo togliere il superfluo:la fisicità fine a se stessa. Come sensitiva, la BBB accosta delicatamente l’anima al suo sentire, in quello spazio “non suo” eppure proprio. Signora di quel grande spazio delle memorie ataviche, l’autrice, con il suo fluido scrivere ella ci accompagna a scoprire questo luogo, premurosamente si fa “mano” con la quale appoggia il nostro essere nell’arcano e ce lo fa assaporare con tutti i sensi, inducendoci ad adoperare il sesto, ora, in questa lettura, e dopo e sempre. Grande insegnamento e nutrimento del nostro interiore, si palesa in ogni componimento che diventa per queste peculiarità, vademecum dell’anima
Beatrice Bausi Busi, questa anima che posiziona la sua Essenza senza contorcersi, ma poggiandosi come ultimo passo di una danza che si è consumata in volute di suoni, si posiziona, dicevo, ad occhieggiare boccioli poggiati su questi spazi, boccioli che custodiscono nella stretta dei petali, il fiore di vite di altri o di noi stessi (già vissute?).

Annamaria Vezio


Presentazione Recensione "La stessa cosa fluente" di Beatrice Bausi Busi


Parlo di Beatrice Bausi Busi, la BBB, donna-elemento, e per farlo devo immergermi negli sciami di vita che è sintesi del respiro stesso. E’ ella monade dei 4+1 Elementi, in essi e con essi Beatrice esiste, vive nutrendo il quotidiano e lo respira, divenendo portavoce per chi non ha l’udito e la vista così sottili da poter interpretare le parole delle immagini che la Natura utilizza insieme ai suoni (o vibrazioni?) con cui a noi si rivolge. E sono vibrazione, onde magnetiche colorate di messaggi, le odi che in La stessa cosa fluente avvolgono il lettore. In ogni  componimento dell’artista vi è lo specchio del Mondo Reale di cui noi, umanità corrotta dallo stress della Civiltà, non sappiamo coglierne il riflesso, anzi spesso ci acceca e volgiamo lo sguardo altrove, per timore forse, di non essere sufficientemente realistici. Ma non solo attraverso gli occhi della BBB riusciamo a vedere ciò che altrimenti non potremmo, ma addirittura ci scopriamo testimoni del suo attraversare memorie ataviche, così come possiamo constatare, valicando la moltitudine di sue liriche chiaramente rappresentative: “… come mai ho sempre amato il suono della bùccina…” e seguendo, a pag 18 o a pag 32 e 36 in particolare, e in tutte le liriche raccolte in questa opera, vi è un rappresentare con tanta perfezione di partecipazione intima, molte situazioni in realtà mai vissute, ma se seguiamo la scia dei fotogrammi che qui sono parole-emozioni, stiamo camminando il percorso che conduce alle memorie ataviche: il grande spazio che ospita la poetessa, e sicuramente anche noi anime inconsapevoli; assolutamente estrapolate da tale fonte sono tutte le liriche di La stessa cosa fluente, e tutte scandite da un ritmo unico, “…appassionati e pacati…” ne è la massima rappresentazione (pag 62), già in questa poesia (ma lo è in ognuna) ci troviamo davanti ad una donna che non ha più fisicità, il suo interiore è definitivamente fuso in quella fonte e non è più scritto quel che leggiamo, ma voce che s’innalza dal libro, suono che arriva da dimensioni eteree, pure, reali come ogni cosa che ci circonda, ogni cosa alla quale sappiamo dare la vera definizione nella giostra dell’esistenza, alla quale abbiamo saputo togliere il superfluo:la fisicità fine a se stessa. Come sensitiva, la BBB accosta delicatamente l’anima al suo sentire, in quello spazio “non suo” eppure proprio. Signora di quel grande spazio delle memorie ataviche, l’autrice, con il suo fluido scrivere ella ci accompagna a scoprire questo luogo, premurosamente si fa “mano” con la quale appoggia il nostro essere nell’arcano e ce lo fa assaporare con tutti i sensi, inducendoci ad adoperare il sesto, ora, in questa lettura, e dopo e sempre. Grande insegnamento e nutrimento del nostro interiore, si palesa in ogni componimento che diventa per queste peculiarità, vademecum dell’anima
Beatrice Bausi Busi, questa anima che posiziona la sua Essenza senza contorcersi, ma poggiandosi come ultimo passo di una danza che si è consumata in volute di suoni, si posiziona, dicevo, ad occhieggiare boccioli poggiati su questi spazi, boccioli che custodiscono nella stretta dei petali, il fiore di vite di altri o di noi stessi (già vissute?).

Annamaria Vezio












Gocce di zagara di Emanuele Lo presti Presti ed. Diple

                 

Emanuele Lo Presti nasce in Sicilia, terra inebriata di profumo di zagara e di sole cocente, è questa calda culla che abbevera il virgulto della poesia che prepotente cresce nell’ anima di Emanuele e poi ne effonde nei versi tutto il calore, l’umanità e l’irruenza in simbiosi con la Natura prodiga in cui affondano le radici.
Il calore e la tenerezza che permeano ogni essenza del poeta sono saggiamente riversati nelle liriche d’amore che offre alla sua sposa, quasi un bouquet di fiori profumati porti con antica delicatezza, un saggio lo possiamo gustare nella poesia “Il tuo profumo” per lasciarci blandire poi dalle successive liriche, rime intense, colorate e vissute. Da questo sentimento percepibile come una carezza di bimbo, Emanuele scivola nell’ introspezione, nell ’indagine del sé e dei suoi interiori dialoghi con la vita propria, con la trama e il fine della sua esistenza, la struggente lirica nella seconda parte del libro, ce ne offre una chiara esplicazione con “Un domani”.
Emanuele è questo, è un uomo che viaggia nel suo percorso osservando bene i suoi passi, gustandoli e centellinandone ogni orma per poi volerli esprimere attraverso un foglio e farne dono.
Ma non solo la linfa che permea se stesso, il poeta vuol portare alla luce: tanta è l’enfasi del suo vivere, tanta è l’umanità e l’irruenza da costringerlo, con la forza del suo carattere potente, come per l’appunto la sua Terra, ad urlare ad alta voce i soprusi, le violenze, le ingiustizie e se ne fa portatore.
Incontriamo allora le sue liriche che sono preghiera, denuncia, denuncia sociale, denuncia umana, denuncia contro chi per cecità voluta lascia morire un uomo, un’idea, un principio.
Dal primo incontro, ho visto in Emanuele il “poeta del sociale”, conoscendolo meglio ne confermo la definizione, egli nuota nel mare dell’altruismo, l’altro è per lui lo specchio di se stesso: una sofferenza, una gioia di persona incontrata nel sua andare, diventa la propria, il suo bisogno di circondare con il suo abbraccio, ampiamente lo riscontriamo nella terza parte del libro (Cercami, L’ultimo respiro…) e di farsi difensore di chi è più debole, impreparato alla vita e urlandone per esso la riscossa (Coraggio o amore, Bimbi) .
Emanuele ora colora di tenerezza un rigo, ora lo inonda di delazione e come fosse novello armigero del sentimento, impugna la sua arma più potente, la poesia che poi trasformata in vessillo di pace nella guerra, sventola sulle sue lotte in questo libro pregno di ogni sfaccettatura umana.
Ma non voglio occupare tempo alla lettura, è ben degna di essere accurata e gustata per “perdersi e ritrovarsi” in ogni spazio che da un rigo all’ altro, come gocce di zagara, celano profondi e vissuti sentimenti.



Annamaria Vezio

giovedì 25 dicembre 2014

È amicizia l'ombra di luce in cui riparare e in cui splendere.

L'amicizia, è forse quel senso di colore mutabile eppure lo stesso. O il vento, sempre uguale nella sua essenza eppur cangiante, è quel sole che pur nascosto da nubi, sappiamo esser lì, pronto a scaldarci. Amicizia è quel silenzio buono in cui l'unico suono è quello dei pensieri, che s'incontrano, si scambiano col solo contatto di un abbraccio, di una mano, di una parola. Amicizia è la magia della comunione del flusso di sangue che scorre in vene separate e in un “unico corpo”. L'amicizia guarda l'altro come a se stesso, con più amore a dire il vero, perché l'altro sa perdonarlo più che se stesso. È amicizia l'ombra di luce in cui riparare e in cui splendere.

sabato 20 dicembre 2014

Evelyne, un angelo sospeso

Evelyne un angelo sospeso ed. 2011
Non sempre l' Amore ha la veste della gioia, molto spesso si nasconde fra le pieghe del Dolore, della morte, della ingiustizia che noi esseri umani sentiamo pesante sulla nostra aura/anima. Ma Amore è nascosto lì, silenzioso, con un sospiro caldo pronto a farsi Calore con un abbraccio ad una mamma che soffre, ad un bimbo che soffre, che muore, che torna ad essere vento nel vento, aria nell'aria, Amore nell' Amore. Forse lascia la sua scia inconsolabile su noi, madri, figli, umani terreni incapaci di capire la Legge Cosmica che dell'Armonia ne è Madre. Noi Umani tentiamo di essere quell'Arcobaleno che unifica il Cielo alla Terra, ma anche l' Arcobaleno piange le sue lacrime colorate mentre abbraccia.
Evelyne, un angelo sospeso
Nel suono magico scandito
dall’orologio alla parete
stendo umile il mio tempo
Come un telo immacolato,
avanti agli occhi miei si svolge
e si anima,
un mondo di immagini silenti:
bocche di bimbi ancorate
al sogno di Dio
che a Lui ritorna
E seni di mamme
pronti a dare vita
distesi nel sorriso di un domani
che sa non viene
Nel suono magico della sera
percorro il mio mattino al Meyer,
su quei prati illuminati
l’aura di mamme e padri
mi circonda
ed è un suono delicato
di angeli che ali avvolgono
attorno ai loro bimbi
sospesi nel tempo fermo
di quest’attimo abbagliante
così simile e abbracciato
ad una goccia dell’eterno
Dov’è Dio e dov’è Uomo
è confine superato,
qui, c’è un angelo sospeso.

venerdì 19 dicembre 2014

“ ...se mancassimo, come goccia, l'oceano sarebbe un deserto”

Stanno partendo i volumi: "Variegata fusione- Speciale Natale" indirizzati agli - Autori e Non - che ne hanno fatto richiesta, chi volesse riceverlo per farne DONO DI NATALE, deve gentilmente farmelo sapere al più presto affinché Vi arrivi per tempo. Serene festività!
Annamaria, Vs Elfa Tata

domenica 7 dicembre 2014

Cieli

Tessere, stralci, fughe, colori: quanti spazi dentro l'anima. Quanti cieli da esplorare.

domenica 30 novembre 2014

La Casa delle Fiabe Progetto in aiuto dei bimbi con patologie gravi, in Radio. Grazie


Con un immenso GRAZIE alla preparatissima Dora Millaci che con la sua sensibilità e professionalità, ha portato in trasmissione il nostro evento di Novi Ligure e il lancio del nuovo volume VARIEGATA FUSIONE 2013/2014, Speciale Natale de La Casa delle Fiabe.
E' grazie a Donne e Uomini del calibro morale di Dora, e agli Autori sempre disponibili, che riusciamo ad arrivare laddove, con la nostra forza: l'Amore e l'Unione, portano una carezza.

martedì 25 novembre 2014

Ci siamo amici e non, abbiamo il regalo di Natale. Se vogliamo fare un pensiero- regalo, utilizziamo il Libro che allevia, consola, porta sorriso e aiuta i bambini ospedalizzati. Grazie a chi vorrà partecipare. Vs Annamaria


Non poteva che nascere una raccolta di Fiabe dall'unione di persone amorose, anime belle che, per assonanza al mondo pulito dell'Infanzia, sanno parlare la loro lingua, ascoltarla, capirla e mi reputo persona fortunata perché l’adesione al progetto è pregevole. E’ la chiara manifestazione che esistono la solidarietà, l'amore come principio di vita, il desiderio di portare gioia e sollievo, l'urgenza di dare quel che di più prezioso e senza costi ci sia al mondo: il Sorriso, fonte di Vita.
Con un sorriso che fluisce dal cuore, ringrazio con la stessa intensità tutti gli autori, elencati non in ordine d’importanza ma alfabetico, perché ognuno di loro ha dato una goccia di sé per raggiungere un’indivisibile meta: il Bambino.
 Gli autori:

Andrea Miceli
Antonia Anna Pinna
Annamaria Vezio
Armida Bottini
Francesca Montomoli
Francesco Ferro
Gavino Dettori
Gianni Calamassi
Rosalba Griesi
Rosellina Carone
Sara Fabiani
Tiziano Fabrizi
Vita Silvestri
Vittorio Rombolà




Progetto Fiaba

Speciale Natale “Variegata fusione 2013-2014”



Collana - La Casa delle Fiabe


Direttore della collana
Annamaria Vezio

Curatore d’opera
Antonella Ronzulli
www.antonellaronzulli.wordpress.com

Immagine di copertina
“Viaggio” © Annamaria Vezio


ISBN  978-88-940202-3-6

Proprietà letteraria riservata

© Annamaria Vezio - Progetto Fiaba 2014

sabato 4 ottobre 2014

Il Giardino di Calliope: ANTOLOGIA ANIME DI VENTO -Poesia Narrativa Figurativo-

Il Giardino di Calliope: ANTOLOGIA ANIME DI VENTO: E' ormai cosa vera e viva, l'Antologia Anime di Vento che partì da questo blog anni fa, è di prossima edizione, vogliamo festeggia...

ANTOLOGIA (-Poesia Narrativa Figurativa-) ANIME DI VENTO

E' ormai cosa vera e viva, l'Antologia Anime di Vento che partì da questo blog anni fa, è di prossima edizione, vogliamo festeggiare la sua entrata in Società il 21 marzo 2015, Giorno Mondiale della Poesia. Ci abbiamo messo un po' di tempo per realizzare questo sogno, ma le cose vanno fatte bene, ponderate, riguardate affinché lascino una buona traccia nella Storia della Letteratura Italiana, e se pure, in modestia, ci riteniamo tutti solo Umili Servitori dell' Arte, pretendiamo che quanto ai nostri posteri veniamo a lasciare, non sia mera imitazione della nostra lingua poetica, ma la sua più alta espressione. Non pretendiamo di essere menzionati come -grandi-, la nostra grandezza è sicuramente al di là del nome che portiamo, è un oceano di silenzio nell'anima, e questo oceano, e questo silenzio, e questa anima, vogliamo tramandare ai nostri figli nipoti amici, fratelli, posteri. E a noi stessi dedicare gli infinitesimi momenti dell' Anima.
Vs Annamaria Vezio

Rammentate: siate felici!

Perseguiamo serenità e gioia a ché ci seguano, in ogni istante, a ogni passo, perché noi siamo nati per essere felici, il dolore è solo la pausa di riflessione che ci porta alla conoscenza. Rammentate: siate felici!

venerdì 3 ottobre 2014

X FESTA DEL LETTORE - "Amici del Teatro- Presidio del Libro-" e "Progetto Fiaba" INSIEME per l'Ospedale Oncologico

Operosità - Creatività - Vita - Solidarietà degli ALUNNI e degli impareggiabili DOCENTI di GENZANO della Lucania, che abbracciando il Progetto Fiaba, hanno saputo coinvolgere il proprio Comune, facendo leva sulla solidità della ASSOCIAZIONE CULTURALE AMICI DEL TEATRO- Presidio del Libro- il PROGETTO FIABA, DA FIRENZE RINGRAZIA in primis FRANCESCA AMENDOLA per la potenza con cui coinvolge Docenti e Autorità. E ogni docente, attore, musicista, alunno e collaboratore interno ed esterno, che hanno invaso di gioia e buonumore e competenza, l'animo di gonuno, sia durante l' ESTEMPORANEA atta a ILLUSTRARE LE FIABE del libro "GUARDA IL MONDO CON I MIEI OCCHI DI BIMBO...", che durante il FLASH MOB, e lo SPETTACOLO a chiusura della "due giorni della FESTA DEL LETTORE". Presenti Alunni e Docenti delle classi Elementari/ Medie/ 2a Liceo
Si ringrazia lo scultore incisore e pittore Donato Linzalata per la perizia con cui ha allestito il Teatro, il professore musicista Golia per la performance musicale e... e perdonate se non menziono tutti, rischierei di saltare qualche nome e persona di grande importanza, li definirò solamente GRANDI COLLABORATORI. A Voi tutti, GRAZIE!
Vs Annamaria Vezio












giovedì 25 settembre 2014

Verso il desidero di domani.

La tenue penombra, la tiepida luce della sera, ci accosta all'anima all'intuito all'immaginazione, al desidero di domani.

... inutili naufraghi senza Storia in inutili oceani in secca...

La vita è amalgamata di Anima, senza di Essa, saremmo inutili naufraghi senza Storia in inutili oceani in secca.

martedì 23 settembre 2014

"Possa essere la limpidezza del cielo il vostro sguardo per l'altro e per voi stessi".

Cosa vorremmo sentirci dire a ogni alba? "Possa essere la limpidezza del cielo il vostro sguardo per l'altro e per voi stessi".

lunedì 22 settembre 2014

il Progetto Fiaba salpa dalla Toscana e approda in Lucania

Informativa del 22 settembre 2014: il Progetto Fiaba salpa dalla Toscana e approda in Lucania

Il Progetto Fiaba sarà ospite il prossimo 27 e 28 settembre di Associazione Culturale "Amici del Teatro- presidio del Libro" Allego qui di seguito l'invito, felice di vedere il Nostro Bambino crescere e Aiutare:
- L' Associazione Culturale “Amici del Teatro-Presidio del Libro” vi invita a partecipare alla X FESTA DEL LETTORE che si terrà -27/28 SETTEMBRE 2014!
Titolo della festa: "GUARDA IL MONDO CON I MIEI OCCHI DI BIMBO…"
Libro aderente all'iniziativa “Progetto Fiaba”, il ricavato sarà interamente devoluto all'Ospedale Oncologico di Rionero in Vulture.
foto di Associazione Culturale Amici del Teatro.
GRAZIE RIONERO IN VULTURE ad ogni abitante, ad ogni simpatizzante, ad ogni promotore! Grazie Franca
Vs Annamaria Vezio

giovedì 4 settembre 2014

Dell'amore: Solo con pensieri aerei che possano portare il dolore oltre il confine umano, dove diventa alito di vento, si aiutano le persone e le anime sofferenti, caricare il dolore con il nostro dolore ostacola la dissolvenza della sofferenza.

mercoledì 3 settembre 2014

"Guardo il mondo con occhi di bimbo"

AGGIORNAMENTO del 3 settembre 2014:
Buon pomeriggio amici del Progetto Fiaba, i primi libri del 3° volume sono partiti, vorrei infomarvi che i libri richiesti, saranno inviati nei giorni di martedì e venerdì, per rendere più fluida l'organizzazione delle spedizioni. Mi permetto di insistere nell'invito che ognuno di noi possa adoperarsi a -costruire momenti di incontro- con "Guardo il mondo con occhi di bimbo". Molti autori e non, hanno già risposto al mio appello organizzando nelle loro città presentazioni del volume. Questo possiamo e dobbiamo farlo: fare circolare il Progetto nei nostri circuiti, in piccolo o in grande, non importa, importa che si arrivi al fine che si propone questa operazione solidale: aiutare bimbi e mamme come descritto nel Progetto. Vi ringrazio con cuore aperto per la passione con cui state partecipando, state creando NUOVI SORRISI. e questo fa bene a Noi e ai Destinatari.
E in più... News per la nostra antologia: presto se ne parlerà in radio..... stay tuned
Vs Elfa Tata Annamaria Vezio

sabato 30 agosto 2014

AGGIORNAMENTO su Progetto Fiaba 30 agosto 2014:
Amici e scrittori, fiabisti poeti e narratori, ho fisicamente in mano i volumi di "Guardo il mondo con i miei occhi di bimbo..." e devo dire che abbiamo superato noi stessi! Si sa che con l'esperienza si va sempre a migliorare e questa edizione è perfetta in tutto, dalla copertina della brava artista Rita Veloce, alla prima parola, all'ultimo segno d'inchiostro, alla carta, all'editing curato da Antonella Ronzulli, e perfino al "mezzo di trasporto". Sono venuti a casa mia il titolare della casa editrice Litho e la sua consorte, persone squisite e disponibili, quale miglior accompagnamento regale per la nostra nuova creatura? Altro aggiornamento riguarda la diffusione: le copie finora richieste sono 15 e quelle complete di indirizzo partiranno lunedì. Chi desidera il volume, scriva agli indirizzi e mail noti, sarà mia e nostra premura far partire le copie a stretto giro di posta. Un felicissimo GRAZIE ad ogni autore, partecipante interno ed esterno, ad ogni amico che in un modo o nell'altro è Amico del Progetto Fiaba e del suo desiderio di sfondare le porte dell'indifferenza. Vs Annamaria Vezio

giovedì 14 agosto 2014

Domino

22 Come sono alcuni tempi del nostro Tempo? Tessere di un domino che ad un impalpabile alito di vento scivolano, delicatamente e inesorabilmente scivolano e, rovinano sulla pelle diafana e glabra dell' ectoplasma della nostra anima, rovistando e graffiando tutto quanto ad essa si è avvolto: la vita, il corpo, il pensiero, l' intelletto. Sono esili tessere, foglie verdi eppure asciutte e leggere. Cadono, strappate da quell' alito di vento così pavido e inoffensivo, si disperdono pigramente nei frammenti di spazi incolori, cenere cadono sulla mente e sull' anima, sulla vita. E si disperdono, e disperdono te stesso in quegli spazi incolori.


mercoledì 13 agosto 2014

domenica 10 agosto 2014

Nel cielo di agosto
da Ali di cielo ed 2014 copyright by Am Vezio

Trilli leggiadri portati
dall' aria smossa a stento
dalla sera
Ali di crepuscolo
appoggiate al silenzio
Voci planate sul vuoto
sfiorano tetti e muri
Ombre svettanti
nella calma
di questo giorno al finire
L'ovattato silenzio
racconta la pace
E' pace questa domenica
nel cielo di agosto.

D.L. 22/4/41 n. 633 "Protezione diritto d'autore e diritti connessi al suo esercizio per testo e immagini" (G.U. n.166 del 16/7/41 mod. D.L 22/5/2004 n.128).

venerdì 8 agosto 2014

15 L' ABBANDONO

Chiunque vada via e poi un giorno torna, mi trova laddove mi cerca. La mia porta è senza chiavistelli, non è possibile chiuderla, è sempre aperta.
Non soffro l'abbandono, non più.
L'abbandono è l'aggettivo erroneamente attribuito a: CAMBIO DI PERCORSO”. Quando qualcuno cambia percorso, è perché è propedeutico al suo cammino. Perché dovrei soffrire per quanto può essere un bene per un mio fratello? Se lui va o io vado, è perché quanto ci siamo scambiati ci ha mostrato nuovi cammini della nostra esistenza. E questo è bellissimo.
La prima sofferenza è forse lo stupore che esistano strade oltre le “nostre”. È stupore, è sofferenza da distacco, ma non soffriamo forse per venire alla luce? Per il -nuovo- che è buio, per l'utero conosciuto e amato che dobbiamo abbandonare? Eppure non si sono chiuse le porte tra figlio alla nuova strada -la vita- e la madre -stesso percorso-
Da "Taccuino di viaggio" ed. 2014 copy by Annamaria Vezio

D.L. 22/4/41 n. 633 "Protezione diritto d'autore e diritti connessi al suo esercizio" (G.U. n.166 del 16/7/41 mod. D.L 22/5/2004 n.128).

domenica 20 luglio 2014

Siamo consapevoli che la vita non ci appartiene?

Potremmo e dovremmo essere tutti consapevoli che la vita non ci appartiene. Siamo sicuri e tronfi di dirigere il nostro momento, di gestirlo, plasmarlo, di esserne padroni; ma non è così: il momento, la vita, ci appartiene nell'istante in cui siamo consapevoli che Esso, Essa ci appartengono, finché lo/ la stiamo vivendo intensamente, con tutto il nostro essere, quello intimo, familiare, sociale, etereo. Ed io amo la Vita, il mio Momento, proprio perché -So- che sono miei in quel frangente di Tempo in cui ho dato me stessa, dopo, ho un altro momento che non ha più quella -me- di prima. Siamo pulviscolo che si realizza nella sua completezza nell'istante stesso in cui si materializza in un qualche luogo: il nostro luogo è la Terra, quella dove stiamo vivendo ora, la nostra città, il nostro rione, i nostri amici, i nostri familiari, il nostro giro amicale, i nostri sogni realizzati e da sognare. Quindi, diamoci oggi con interezza, diamoci a noi stessi e al -Tutto- che ci circonda, a cui apparteniamo e ci appartiene. Le etichette su quel che siamo o vorremmo essere o vorremmo fossero gli altri, non sono membra del nostro corpo vitale, ma delle zavorre mentali.

Viviamo in interezza, ora, che dopo, dopo non potremo farlo ed avremo ipotecato l'esistenza per investire sul Nulla. 

 

2013


Dello Scrivere e del Leggere, siamo noi buoni scrittori, buoni lettori? Con amoroso rispetto a ogni Amico

Leggere, leggere e leggere. Nutrire la mente, il lessico, la forma, e stimolare la fantasia. Siamo acqua che ha bisogno di continuo movimento per diventare mare e rinnovarsi nelle onde. Non potremo mai essere scrittori se non abbiamo riempito il nostro bagaglio di parole, se non abbiamo incontrato concetti su cui riflettere (anche questo è stimolo) concetti che non condividiamo o che riverberano il nostro pensiero. Profondità, occorre profondità per scrivere, occorre essere pozzo che incamera per poter profondere acqua. Occorre avere sempre sete e bere, esser sempre curiosi e conoscere, e dopo aver conosciuto, voler conoscere ancora. Per scrivere, l'anima deve congiungersi al Tutto, da sola non basta; l'anima sussurra, ha voce flebile e si affida allo scrittore, al poeta perché brama che la sua voce prenda note forti, suadenti ed estese, longeve, l'anima vuole l'eternità. L'anima vuole voce chiara, che accarezzi l'udito e che le parole sappiano essere eterne per descriverla. Lo scrittore è il maggior lettore, lo strenuo sostenitore della parola, è il miglior amante dell'Anima.
Vs Annamaria

È nella Semplicità dei Puri, la saggezza delle Cose.


venerdì 18 luglio 2014

I nostri figli, i bambini tutti

Oggi mi è venuta così, ho tratto questo brano da uno dei miei libri e, mi permetto di pubblicarlo nel Gruppo. Vi ringrazio della pazienza, buon tutto!
Vs Annamaria Vezio
-...I nostri figli, i bambini tutti, vivono nella sfera delle emozioni e non in quella temporale e se c'è un briciolo di buio in essi, dobbiamo aguzzare la nostra sensibilità e colmarlo di miriadi di lucine nuove affinché da adulti possano comparare l'ombra alla luce e arrivare alla serenità, e non ci sarà mai la vera serenità, se saranno "ricercatori". Ricorda che qualunque cosa un genitore faccia, pur nella completa certezza del giusto per i figli, qualcosa non è confacente alle due nature, saremo sempre due mondi, uniti dall'amore non dall'esattezza di una scienza ed è questa unica e ancestrale certezza che è l'indissolubile unione, inspiegabile.
Un figlio, un bambino non è paragonabile a un esame superato o da superare, un bimbo è un uomo "piccolo" che crescerà, voi, i "grandi", siete il loro nutrimento, la linfa che darà loro la giusta crescita, migliore è il nutrimento, migliore sarà l'uomo "grande". La VITA deve essere rispettata. Il Mondo lo plasmiamo noi "grandi" che, se anche sembriamo piccola cosa, in realtà siamo Creatori del giorno che porta l'Eterno...-

mercoledì 9 luglio 2014

Curricula
Biografia:
Annamaria Vezio nasce in una ridente città di mare, è il suo mare ad essere il maggiore ispiratore delle sue scelte di vita e di arte, come Esso: è sempre diverso e sempre lo stesso, così l'artista.
Da bambina viene istruita sapientemente da precettori che la accompagnano nella conoscenza del colore, della letteratura e della musica che la portano nella scelta di studi umanistici e antropologici per sfociare nella psicologia. La sua curiosità la porta lontano da stretti canoni scolastici spingendola a ricerche e studi specifici per il benessere intellettivo e psico- fisico. Docente di arte-terapia nelle scuole e non, adotta i rami creativi della scrittura, pittura e drammatizzazione per istruire al benessere psico-fisico (è ella specializzata in psico-terapia), pittrice, scrittrice e poetessa, tratta i temi scottanti dell'individuo e quindi della società centrando, con estrema naturalezza, i nodi che impediscono o ritardano la evoluzione interiore. .
Già violinista e arpista d' orchestra, lascia la musica a corollario della sua formazione per applicarsi completamente a quanto più la porta al contatto con l' Altro.
C. v. artistico Annamaria Vezio
Docente di scrittura, pittura e drammatizzazione. Presidente di organizzazioni umanitarie, è impegnata nell'ambito della solidarietà con progetti di auto/aiuto per l'Infanzia e per la Donna, sostenuta da Enti Istituzionali nazionali (Progetto Fiaba). Relatrice e recensionista, presidente in concorsi letterari, si diletta nella scrittura e nella pittura. I suoi libri di narrativa e poesia compaiono nel mercato letterario da oltre trent'anni, inseriti nei cenacoli universitari e nelle biblioteche nazionali ed estere. Innumerevoli i riconoscimenti sia con la prosa che con la poesia, nonché con i dipinti e la regia teatrale. Targhe coppe e diplomi, ornano le sue attività artistiche in suolo italiano e straniero. Violinista. Già arpista della Celtic Harp Orchestra, lascia la musica a favore di seminari psicoterapeutici di arte creativa. Le sue peculiarità artistiche vengono riconosciute già in tenera età con una prima premiazione dell'allora presidente della repubblica Saragat, passa il tempo ma non corrode l'estro, e a tutt'oggi importanti premi gratificano la Vezio. Annamaria Vezio ha studiato con precettori fin da bambina, sia l'arte pittorica che musicale che la composizione letteraria, frequentando successivamente le scuole di rito e completandole con università e masters. 
Prima premiazione in giovanissima età dal Presidente della Repubblica Saragat: Premio Letterario de “Il giorno dell’Albero” per una prosa con il dipinto sul tema; in seguito e fino a oggi i suoi componimenti sia poetici che in prosa e i relativi quadri vengono insigniti di onorificenze, coppe e medaglie in Lombardia, Liguria, Emilia, Toscana, Lazio, Campania, Basilicata, Calabria, Sicilia. Molte delle sue poesie, prosa e narrativa premiati (spesso con allegati i dipinti attinenti) figurano in Antologie Letterarie italiane ed estere di scrittori e poeti moderni: Poeti Moderni, Antologia Alda Merini, Porta del Mondo, Parole in Fuga, La Sacravita (3), Antologia Città della Spezia, Giovane Holden, Non abbiate Paura, Orizzonti, Poesia Moderna, Vivarium (2), Accademia  dei Bronzi (2), Ecumenical World, Qui fa Buca, Bruxelles on the road, Io Esisto, Il Saggio, Poeti in Toscana, Se sbaglio mi corriggerete, ecc., (in antologie di Concorsi Letterari come prefattrice e valutatrice) e nelle biblioteche universitarie delle maggiori province italiane (all'estero, a Bruxelles e Strasburgo), il racconto “Annadelmare del sì” attualmente alla quarta edizione, ha ottenuto prestigiosi premi e qualificazioni nei concorsi di Roma, Napoli e Firenze, presente nelle Fiere Internazionali del Libro di Torino, Salone letterario di Ischia, e nelle biblioteche nazionali ed estere con "Annadelmare del sì", "Se è poesia", “Ali di cielo”. Presente come autrice e recensionista nei siti letterari: Aphorism/ Il mio giornale/ La Nazione/ Il Corriere/ Scrivere/ Portfolio Poetico/ Parole del cuore/ Donne moderne/ Domnia/ ErosPoesia/ Oubliette magazzine/ Blogletteratura/ Il giardino di Calliope/ Ecumenical World Patriarchate/ Deastore/ Unilibro/ Immondadori/ Poesia nuova/ Ecco la Toscana/ Il mio libro/ Eventi e Sagre/ La Promenade Cultura/ AbeBooks/ LiberaMente/ etc. Presente in trasmissioni culturali radio e tv: Rai, Sky, Toscana tv, Emisferi tv, Radio Bruxelles, Radio Bollate, e altro.
Oltre duemila le sue liriche dalle quali attinge per la partecipazione a nuovi Concorsi Letterari – raccolte nei volumi: “Se è poesia”, “Amica”, “Sui passi della vita”, “Salti nel cielo”, “Raccolta di maggio”, “Ci sono”, “Giorni di mare”, “Donna”, “Dedicata”, “Dissolvenze”, ”Madre”, “Il Mondo di A in volo”, “I miei Giorni”, “Spiritual”, “Diario”, “Nella Scia”, “Fra le righe mi specchio”, “Lettere”, “Allevata dalle stelle”, “Nel vento delle ore”, “Rugiada sulla quercia”, “Ali di cielo”, “Por amor sólo por amor”(silloge in lingua spagnola, edita in sud America).
*Con i suoi dipinti partecipa a mostre personali e collettive, espone in varie città della Lombardia e della Toscana ottenendo critiche significative da personaggi della Cultura; a Como, negli anni settanta ottiene valutazione artistica nell’allora Albo dei Pittori in erba. Dai critici d’arte il suo stile è stato definito “ Pittura Onirica”. Mostre pittoriche con “Centro d’Arte Modigliani”, “Galluzzo Immagine”, “Parco d'Arte Pazzagli”, “20 Eventi eccezionali eventi”, in Villa Bandini, Palazzo Vecchio- Palagio di Parte Guelfa- Antico Caffè Vallecchi- Palazzo Panciatichi- Caffè degli Artisti-  Castello Vezio- Limonaia di Villa Strozzi.
Ricopre il ruolo di organizzatrice di Eventi e Concorsi Letterari e relatrice/ promoter di scrittori e pittori; con l'Unesco in veste di organizzatrice e  Presidente del “Concorso Opera Prima anno 2011” e Madrina “anno 2012”;  del Concorso “L'altra metà del cielo” marzo 2012 di Firenze; “Donare è Vita” Avis maggio 2013, “Evento Scriviamo” Alatri settembre 2013, “XIV° Concorso Internazionale Poetico Musicale” settembre 2014 e 2015; Concorso Intern. “Dal Tirreno allo Jonio” ottobre 2014, (in Giuria con il candidato Premio Nobel Letteratura Dante Maffia); Concorso internaz. “Abbiate il coraggio di essere felici” settembre 2015; Concorso “Dal Tirreno allo Jonio - alla scoperta del Codex Purpureus Rossanensis” (Unesco), novembre 2015.
Collabora con le Istituzioni della Pubblica Istruzione di province della Lombardia, Toscana, Lazio ; è presente in molteplici riviste letterarie di case editrici ed on line.
-On line è presente con il personale Blog letterario: Il giardino di Calliope; con i Gruppi fb culturali: Anima di Vento e La Casa delle Fiabe- Progetto Fiaba, intesi come accoglimento e interazione con autori di valida capacità letteraria e poetica-.
__Recensionista di importanti autori della cultura italiana e straniera (scrittori, pittori e scultori) e correttrice di bozze, oltre a dedicare la propria formazione e il proprio estro alla scrittura e alla pittura, si occupa di regia teatrale dirigendo e portando in tournée gli spettacoli della sua “Compagnia Contenta dei Malcontenti” (vernacolieri fiorentini) di Firenze. Anche in questo ambito, coppe e diplomi ornano l’attività artistica.
Eventi Letterari e Spettacoli sono regolarmente svolti in prestigiosi siti della Cultura fiorentina (Palazzo Vecchio e il Palagio di Parte Guelfa ne sono la rappresentanza più prestigiosa, e la popolare “Diatriba Poetica” il suo fiore all’occhiello).

__Organizzatrice di seminari e laboratori di scrittura e pittura creativa a fini terapeutici, si occupa della pubblicazione dei progetti a tal' uopo sviluppati, e sperimentati sul benessere dei propri allievi.
_Non ultimo e di grande impegno il Progetto Fiaba che vede come finalità il sollievo dell'infanzia ospedalizzata e l'accoglimento di mamme in situazioni di violenza familiare. Il progetto ha l'approvazione degli autori aderenti al pensiero della Vezio, con il patrocinio gratuito della The Withe Stag e dell' Avis.
È ella, testimonial del progetto Abitare Solidale de “Il Cuore si Scioglie” della Toscana.

___ Am Vezio ha conseguito gli studi Umanistici rivolti alla elezione della Lingua italiana ampliandoli in seguito nei rami specifici della Psicologia e dell' Antropologia culturale, dell’ Arte-terapia, del Benessere Psico/fisico e dell’ Arte Figurativa/ Scrittura Creativa, frequentando master di approfondimento.__
Diplomata in Pranoterapia e aiuto-medico, si concentra sui benefici della medicina Olistica.
__ Iniziata alla pittura dal Maestro Niccolini a soli 10 anni. Ha studiato violino al liceo Musicale
Bellini di Como con la maestra Cristina Tavazzi (già violinista della Scala di Milano) e arpa con il Maestro compositore e direttore d’orchestra Fabius Constable partecipando ai concerti degli albori della Celtic Harp Orchestra.

___Attualmente vive e opera a Firenze promuovendo la cultura dell’ ”Arte per Tutti e per Gioia”, rivolta ai meno abbienti e ai meno fortunati.
Impegnata con Seminari e Laboratori di Arte Creativa e, specifica per l'istruzione a persone diversamente abili e di Q.I. Superiore a 131-
Insegna scrittura creativa su testi di letteratura classica presso la scuola media Alfieri di Como con finalità educativa, istruttiva e di sviluppo intellettivo ed emozionale. L'anno scolastico è sempre salutato con la drammatizzazione di quanto elaborato durante i laboratori: Dante e i Canti di Inferno, Purgatorio e Paradiso.

*** Annamaria Vezio pittrice ***
La pittura consente di far defluire da sé “cose”, che altrimenti non troverebbero un varco, nutre ed accresce il bisogno di entrare dentro alle “cose” ed estrapolarne le emozioni, e calarsi in se stessi fino a mettere a nudo la propria coscienza.
___”Grazie alla pittura divento consapevole di quel che è Annamaria veramente”: lei è una donna che si tuffa nelle cose, che prova con i colori ad esprimere ciò che prova, a sfogare le emozioni forti del dolore e dell’amore e le emozioni tenui della gioia e della tristezza, strappandole all’anima le porge fuori, spalmandole sulle tele per poi guardarle e riconoscerle. Indubbiamente è un’attività terapeutica gratificata dalle immagini che pian piano vengono a configurarsi fino a dare un quadro preciso delle figure che albergano l’interiore chiaramente delineate nei colori.
Questo è ciò che fa la mia pittura e la mia scrittura: la rappresentazione tangibile della realtà celata nell’ interiore, per donarla a chi “non ha vista” (tratto da intervista rilasciata alla giornalista Beatrice Bausi Busi).
___“La passione per le varie forme d’arte è un qualcosa di naturale, è come se fossero tanti rami di un albero che esprimono tutte le risorse personali”.__
 __Interessi:
Tutto, del tutto, sopra ogni cosa, la ricerca del sé, dell'eterno, dell'oltre.
Scrivere è l' interesse costante, dipingere quando la "febbre" deve spalmarsi sulle tele, leggere quando la mente ha fame, suonare l' arpa quando la tensione soffoca.
__Vive a Firenze, città che traspira l' Arte da ogni suo anfratto. Scrive mentre cammina sulle rive dell' Arno, dipinge al ritorno le figure ancestrali che i colori, i suoni e gli odori hanno già formato nell' animo pronti per essere trasportati all'esterno. Legge, crea, inventa, parla... Vive come ogni altra persona.

__Recensioni e presentazioni: Il silenzioso rumore dei ricordi di Sara Fabiani- Eos e Titone di dr. Paolo Andreocci- Psiche e Amore di dr. Mauro Montacchiesi- Oltre il segnale di prof. Franca Marianni- All'oro di avv. Paolo Marini- Una stanza vuota di Francesca Montomoli- Graffio d'alba di Lenio Vallati- Voci dal Tempo- Il nonno Carbonaro- e - Poesie, di prof. Margherita Cardarelli- ElementaliaCalzature, situazioni, persone - La stessa cosa Fluente, di dr. Beatrice Bausi Busi- Gocce di zagara- Attraverso gli occhi di Emanuele lo Presti- Stralci d'anima- Pane e acqua, di dr. Simone Guaragno- Come note d'arpa - Alla mia cara mamma- Poesie, di Andrea Berti- Gesù luce del Mondo di dr. Cesare Paoletti- l’Assenza di prof. Ninfa Leotta- Bell'aria brutta gente di avv. Stefania Linari- Invidia di avv. Giuseppe Benassi- Volevo fare la segretaria di a. d. D. Carelli- Nuvole in testa di prof. S. Antognotti- Bimbi si nasce di C. Bruschi- L’urna degli zoppi di dr. G. Guidelli- Il principio del lavandino di dr. M. Merlini- Loro l'oro di V. Rombolà- Blu oltremare di Luca Scarlini- I passi dell'anima di Anna Maria Pecoraro- Profumo di ginestre di Rita Veloce- Un amico indesiderato- Emanuele Lo Presti (presso associazioni medico-sanitarie e Centri Umanistici della Sicilia, Lazio, Toscana)- Un giorno credi di Marcella Stasio- Giada di Antonio de Cristofaro- Ali vive di Antonella Ronzulli- Le parole dell’anima di Valter Cimarelli – Tracce di te di Nunzio Granato – In azzurro di Aneta Timplaru – L’attimo di Laura Di Vincenzo e Nicolò Castelli – Il giocoliere di parole di Nicolò Castelli – L’attesa di Laura Bellanova – Qualcosa di Giovanni Polidoro Bernabeo - Autori vari Anime di Vento- Autori vari Opera Prima – Autori vari Abbiate il coraggio di essere felici - (da aggiornare)…
Recensioni e presentazioni Pittori/scultori: Le tele di Gloria Bicchi- Sculture e opere di Fabrizio Maiorelli, (presso il Museo della Pietra di Firenzuola) -
Pittori/scultori: Gloria Bicchi - Bruno Serpillo - Roberto Vannucci - Fabrizio Maiorelli (presso Palazzo Pretorio di Barberino) -
__ Presentazioni di autori contemporanei in: - Alessandria- Milano- Firenze- Roma- Napoli- Palermo

- Diplomi/ Coppe/ Targhe/ medaglie-
Concorsi internazionali di Poesia e Narrativa:
Giovane Holden- Alda Merini- Vivarium- Federiciano- Pensieri di Donna- La Voce del Cuore- Il Galletto- Centro Culturale Studi Storici- Capit- Alfonso Gatto: I Nuovi Angeli- I colori della Vita- Parole in Fuga- Qui fa buca- Beato Angelico- Penne passeggere- Termopili d' Italia- Musica e Parole- Magnolia Roma- Caffè letterario Giubbe Rosse- Premio Conti – Città del Galateo – Premio Versilia (riconoscimento di Autore Illuminato Benemerito della Cultura 2015) – Premio Sirmione Lugana – Aletti 2015; altro.

- Antologie in cui è presente Annamaria Vezio-
Mille voci per Alda- Città di La Spezia- Poesia Moderna- Vivarium- VerbulandiArt- Se sbaglio mi corriggerete... - Non abbiate paura- La porta del Mondo- Sacravita (3)- Qui fa buca, Firenze- Poeti in Toscana- Ecumenical Patriarchate- Nello specchio di una donna- Un uomo e una donna- Il Saggio- Diatriba 1/2/3/4- Anime di Vento- La casa delle Fiabe- Elfa Tata – Antologie dei propri Concorsi e altre (Opera prima- Abbiate il coraggio di essere felici etc. etc.).

- Presenza mostre figurative-
Roma ospita (Roma)- Firenze: Biblioteca Fiesole- Biblioteca Ciompi- Hotel Mediterraneo “Le sculture del campanile di Giotto”- Parco d'Arte Pazzagli -  Antico Caffè Vallecchi- Caffè Artistico Ma' ma'- CNA casotto de' Medici- Villa Bandini- Palagio di Parte Guelfa- Palazzo Vecchio- Palazzo Panciatichi sede Regione Toscana - Limonaia di Villa Strozzi- ; precedentemente Como, Varese, Milano, Brescia, altro.

- Teatro-
Tutte le Case di riposo del Comune di Firenze e limitrofi, dal teatro del Bobolino a Settignano, Fiesole, passando per “Corri la Vita” a “Cento Botteghe” fino al Teatro di via dei Malcontenti di Firenze.
Attività perseguita solo ed esclusivamente a fini benefici: “dove un vecchio sorride ai suoi ultimi giorni, lì guarisce una ferita dell'attore”.
Questo il mio essere stata regista di Teatro.

 Annamaria Vezio
Firenze
 https://www.facebook.com/notes/annamaria-vezio
http://annamariavezio-ilgiardinodicalliope.blogspot.it/

Volo ed. 2008 "Se è poesia"


E tu non ci sei
amore mio
amico mio
amico di volo
ci siamo persi
nei cieli che insieme
abbiamo solcato
Tu voli solitario
Io volo
A terra guardiamo
occhi di cielo
in terre separate
I miei occhi seguono il tuo volo
planato
I tuoi occhi seguono il mio volo
caduto
Tu
mi vedi?
Uccelli liberi
e infelici
voliamo solitari
Tu nel tuo letto ed io nel mio
Ci sogniamo?
Ci scacciamo?
Ci sogniamo e domattina
quando la luce
del giorno
ci mostra ai nostri specchi
dissiperemo le immagini della notte.

ed. 2008 "Se è poesia"

La Pace, e noi

La pace non è cosa stabile che una volta raggiunta si può restare fermi, non siamo saggi né illuminati, noi la ricerchiamo sempre e, trovata, la collochiamo in quello spazio in cui si è raggiunta, poi, cerchiamo gli altri spazi e ne depositiamo un altro po', fino a che tutto sarà "pace".

da: I sette anni nuovi, by Annamaria Vezio

domenica 15 giugno 2014

L' Amore è Sentiero di Vita, adornato di alberi e profumi, di acque gorgheggianti e aria canora, se lo si percorre in Tanti.

sabato 3 maggio 2014

Quando scrivere di sé è IMPORTANTE (Grazie Marcella Esmeralda Stasio)


Se scrivere una propria testimonianza di "forza" contro le avversità, i disagi, il dolore della malattia, può essere testimonianza per soccorrere, sollevare, dare coraggio, allora sì scrivere di sé è encomiabile, e per me, poterne presentare l'autore e il libro, diventa consecutio del mio pensiero, linfa per gli Altri e Amore condiviso.
Grazie Marcella Esmeralda Stasio, 

e grazie Libreria Nardini per l'opportunità!

venerdì 25 aprile 2014

La mosca albina di Rosellina Carone aprile 2014




Una mosca che per sua sfortuna
era nata albina,
schernita dallo sciame
tutto uguale e spiccicato
nel più piccolo dettaglio,
guardava le altre con tristezza
e si rammaricava.
Ma essendo albina
e dunque differente,
aveva gusti alquanto strani
e così inspirava a lungo
il profumo dei gerani,
mentre a debita distanza,
un nugolo di mosche nere s'accapigliava
per un disgustoso avanzo.
E allor si rincuorò,
rendendosi finalmente conto
che l'esser bianca e non uguale
non era poi un gran danno
se l'esimeva dall'essere
loro commensale.

rosellinacarone@copyriht2013

Vicino al ruscello di Aneta Timplaru


25 aprile 19.53.05

Mi siedo sulla pianura verde,
vicino al ruscello,
lascio il sole accarezzarmi il corpo,
mi copro col sussurro dell'aqua,
con ucceli e farfale.
Dal respiro degli alberi
si apre la sorgente
verso la fontana, nascosta,
dove...
vedo con le mani,
ascolto con le labbra,
e parlo con gli occhi!

QUELL’INSIEME DI NOI di Biancamaria Muscherà


Sono i singhiozzi dei miei pensieri
a ferirmi il cuore
in modo costante
e con cadenti rintocchi.
Rintocchi che da lontano
s'odono e lasciano
l'anima in subbuglio
e io mi dispero e piango
nel mentre una lieve brezza
mi trascina
tra i colori dell'autunno.
Nascosto hai il viso
tra i miei capelli
sento attraversarmi dal respiro:
vento soave, m'accarezza
portandomi tra gli abissi
un tuo bacio.
Cos'è l'amore?
Due mani che si stringono
un sorriso e l'incontro
di due sguardi
il calore delle tue labbra.
Fa' amore mio che questa luce sia
luce ai pensieri
che la luna ci stia accanto
e la notte ci tenga vicini.
Noi, stretti in un abbraccio
due cuori palpitanti...
un istante di Paradiso.

giovedì 17 aprile 2014

"A SILVIA

"A SILVIA ,UNA QUALUNQUE, MA QUESTA E' VERA"    di Mario Prontera
 (non me ne voglia troppo Leopardi Giacomo per questo ennesimo 'sproloquio notturno', ma mentre lui studiava come un matto,io ero ancòra intento a vivere di notte,come in occasione di questa lirica e come quando facevo ancòra...<l'allevatore di bambini>)      
 -inedito-
Non hai nulla da farti perdonare,
ma ti perdono lo stesso:
era le volte che mi cercavi,
e sbagliavi lo spazio,
non il tempo;
era le volte che mi volevi,
e volevi toccarmi soltanto
era le volte che mi parlavi,
e parlavi alle nuvole
era le volte che mi pensavi,
e pensavi di notte
era le volte che mi sognavi,
e sognavi di giorno.
E per strade antiche o nuove di zecca,
dai gradini di vetro o di fili di biada,
dalle rughe di gesso o delle tue mani,
sui gradini della notte o dei tuoi seni
di mandorla,
TI BACERO' SUGLI OCCHI E SUL CIGLIO DEL CUORE.
Era il 9 settembre 2010 alle ore 00,26.

D.L. 22/4/41 n. 633 "Protezione diritto d'autore e diritti connessi al suo esercizio" (G.U. n.166 del 16/7/41 mod. D.L 22/5/2004 n.128).

domenica 13 aprile 2014

Ascolta la mia storia by Am Vezio ed 2010

Ascolta la mia storia
che persa fu nel tempo
esposta a gioia e morte
trafugata pe’ quattro venti
Ascolta e resta fermo
assapora e assieme
ad essa piangi
che altro non racconta
che la giostra de’ tuoi giorni
E’ un canto che trasporta
arrotola e distende
stride in mezzo a sassi
aguzzi e laceranti
e ride e si discioglie
fra onde strette a ricci
poi sfinito s’abbandona
su rive stanche e pallide
e languido si stende
su scie infuocate all’orizzonte
Ascolta la mia storia
lenzuolo latteo ammainato
animo bianco sù impiccato
sguardo limpido sporcato
cuore aperto infilzato
braccia larghe sbranate
Ascolta la mia storia
mani calde accarezzate
bocche tenere baciate
prati verdi abbandonati
a passi liberi pel cielo
Ascolta la mia storia.

D.L.
22/4/41 n. 633 "Protezione diritto d'autore e diritti connessi
al suo esercizio" (G.U. n.166 del 16/7/41 mod. D.L 22/5/2004
n.128).






Laddove non può il Corpo, sopperisce l'etereo potere dell'Amore

E' difficile viaggiare, muoversi, salire e scendere gradini di treni e stazioni e case e scuole quando
non si è molto in forma o addirittura quando si sta proprio "male", ma si dimentica ogni disagio ed ogni dolore
se a chiamare è un amico e sofferente che tenta di combattere la sua condizione di malattia, ma potrebbe anche essere uno sconosciuto e sofferente, non riesco a rimanere sorda davanti alla sofferenza, starei male anche nell'anima oltre che nel corpo. Non m'importa di trascinarmi su mezzi di trasporto e per strade su strade per portarmi nel luogo del bisogno, importante è che il sorriso sul volto cancelli ogni dubbio di "bene", se pure le occhiaie scendono fin giù alle ginocchia a testimoniare una non perfetta salute, il sorriso negli occhi è chiara luce di amore, di gratuità, di "bene" e si cancella ogni proprio dolore. Se questo voglio vivere, è perché la mia vita non scorra nella trasparenza, e se qualcosa voglio lasciare del mio passaggio deve essere solamente impronta d' Amore che, per errata discrezione, tralasciamo di dimostrare. La mia presenza su questa Terra, deve essere
Testimonianza che laddove non può il Corpo, sopperisce l'etereo potere dell'Amore, senza camuffamenti sterili di eccesso di parole o di grandi gesti, piuttosto con teneri e silenziosi sorrisi, allora sì, voglio che il Sorriso sia luminoso fino a ferire gli occhi se questo può mostrare che non siamo nati per soffrire e se proprio ci tocca, utilizziamo l'antidoto che ci è stato donato alla nascita: la forza della Mente e dell'Anima. L'Amore.

Qui con Emanuele Lo
Presti al liceo scientifico Volterra di Ciampino con l'Associazione
Umanitaria CSI per dimostrare che Oltre la fisicità, la Forza
proviene dalla Mente e dal Cuore.
A sinistra Fernando Ruscito "mente e motore" dell'Associazione, al centro Annamaria Vezio e
Emanuele Lo Presti, a destra l'attore "comunicAttore" Luca Martella.

lunedì 31 marzo 2014

Uno squillo




Un telefono squilla
urla
nel messaggio che porta
Vuol essere voce
che d’amore bisbiglia
S’incatenano i suoni
che battono sui muri
e s’incrociano e sdoppiano,
nel silenzio violato
spaventano la mente.